La canzone d’autore dialettale siciliana è la caratteristica del progetto musicale dei Vorianova. Sapori e atmosfere della Sicilia più interna ed eterna, che viaggia tra passato e presente. Un mix di sicilianità e armonia attraverso un dialetto che soffia parole e note, come un vento ogni volta nuovo che ovunque passa porta con sé storie di vita. Un vento siciliano che raccoglie le esperienze di ognuno di noi. E’ il vento dei Vorianova, gruppo siciliano la cui carriera è da sempre segnata dalla ricerca e dall’approfondimento di un linguaggio diverso, poetico, attraverso l’uso della lingua d’origine del gruppo, il siciliano appunto. Un dialetto che è espressione più profonda delle loro radici, con caratteristiche simili a quelle di una koinè dialettale che diventa quasi una scelta obbligata per poter esprimere con spontaneità il carattere del gruppo. I Vorianova, nati in un piccolo paese della provincia di Palermo, Isnello, sin dai loro esordi hanno portato avanti una nuova idea di musica priva delle contaminazioni e delle influenze tradizionali, ma densa della voglia di raccontare una Sicilia intrisa di colori e profumi mediterranei. Una sicilianità ritmica ma insieme malinconica e intima. Le loro canzoni sono “cunti di ventu”, il vento come metafora di appartenenza, di ricerca e di desiderio di raccontare. Un vento tanto caro al gruppo, sin dalla scelta del nome: “Voria” è proprio il termine con cui si usa chiamare il vento nel loro dialetto locale, un vento che è pietra miliare del loro percorso musicale. Un percorso che si è arricchito negli anni di premi e riconoscimenti, tra i quali nel 2002 il Premio della Critica dell’Accademia della Canzone di Sanremo, nel 2004 il Premio Migliore Interpretazione ad Abruzzo in Festival, e ancora nel 2006 la vittoria al Festival della Canzone di Lercara Friddi dove vincono anche il Premio Miglior Testo. Successivamente, nel 2015, I Vorianova vincono il Premio Rivelazione Pollina Sète Sòis Sète Luas e nell’ottobre dello stesso anno vincono inoltre il Premio “Siciliaterradamuri”. Nel 2017 sono ospiti alla decima edizione dello Sciacca Film Fest con il loro videoclip “Cunti di ventu”.
Quattro sono gli album pubblicati dai Vorianova nel corso della loro carriera musicale, “Uccia di terra”, “Nudanima”, “Cunti di ventu” e “Partiri”. I Vorianova sono autori dei testi e delle musiche, “cunti” di quotidianità, in cui ognuno può ritrovare parte di sé. Esperienze di vita, degli altri ma anche nostre; vento che viene e che va, portando via i giorni vissuti, vento che soffia tra le alture della Sicilia, tra i monti e le valli ricche di storia e tradizioni, si impregna della loro vita vissuta, tra passato e presente, diventando canzone.